sabato 9 luglio 2016
venerdì 8 luglio 2016
REFERENDUM SCUOLA, DEPOSITATE IN CASSAZIONE OLTRE 2 MILIONI DI FIRME: 515MILA A QUESITO
REFERENDUM SCUOLA: CE L’ABBIAMO FATTA!!Prendiamo
atto con grande gioia e soddisfazione politica dell’avvenuta consegna in
cassazione di più di 2 milioni di firme relative ai quattro quesiti abrogativi
dei punti dirimenti dell’impianto liberista e aziendalista della legge sulla
cosiddetta Buona Scuola, votata con voto di fiducia nel luglio del 2015 nella
generale opposizione di tutte le componenti del mondo della scuola.
Consideriamo questo risultato un grande passo avanti nella lotta contro la
legge 107.
Le decine e
decine di migliaia di persone che sono state raggiunte con i banchetti nelle
piazze di ogni paese d’Italia hanno firmato con convinzione, permettendo così
di concludere positivamente la prima tappa di questa lunga e necessaria
battaglia referendaria. È stata una grande prova di democrazia diretta che si è
realizzata grazie alle migliaia di attivisti, fra i quali i compagni e le
compagne del PRC, che hanno dovuto affrontare non poche difficoltà
organizzative, spendendosi senza risparmio con grande spirito unitario, avendo
chiaro quale era la posta in gioco.
La capacità
di riaggregazione e di pratica politica unitaria antiliberista di questi
comitati nei territori non va dispersa, ma rimessa in moto per la prossima
decisiva battaglia, quella del referendum costituzionale. I referendum in difesa
della scuola della Repubblica hanno seminato bene. La cancellazione
dell’impianto aziendalistico, autoritario e regressivo della 107 per difendere
la Scuola della Costituzione può avvenire solo a Costituzione integra ed
efficace.
Giovanna Capelli Segreteria Nazionale
Responsabile Area Formazione PRC
Vito Meloni responsabile Scuola e
Istruzione PRC
Paolo Ferrero, segretario nazionale
PRC
Referendum scuola, depositate in Cassazione oltre 2 milioni di firme: 515mila a quesito
Comunicato stampa del Comitato
Referendario Scuola Pubblica 07/07/2016
I promotori dei 4 quesiti abrogativi di altrettanti punti
della legge 107, la "cattiva scuola" scritta dal premier Renzi e
dalla ministra Giannini hanno consegnato questa mattina le scatole contenenti
le firme raccolte in tutta Italia.
Un ottimo risultato che corona tre mesi di impegno diffuso
in tutto il Paese, dove decine di migliaia di attivisti e attiviste hanno
portato avanti una campagna di raccolta firme che ha fatto seguito alla
mobilitazione straordinaria dell'autunno scorso contro questa riforma.
La consegna delle firme in Cassazione, inizialmente prevista
per il 5 luglio, è proseguita per altri due giorni per il previsto imminente
arrivo di numerosi altri moduli, grazie ai quali il numero complessivo di firme
ha superato i 2 milioni. Andare oltre sarebbe stato controproducente perché le
eventuali nuove firme non avrebbero minimamente compensato le tantissime
raccolte su moduli vidimati nei primi giorni della campagna. Come è noto
infatti, i moduli vidimati per la raccolta hanno validità tre mesi.
L'ottimo lavoro svolto dai raccoglitori nei banchetti, nei
luoghi di lavoro e nelle sedi dei sindacati e dei comitati, riscontrato in
questi giorni di controllo e inscatolamento, nonostante le enormi difficoltà
riscontrate, fa ben sperare per l'esito finale di questa campagna.
Per il momento rimane la soddisfazione di un traguardo
raggiunto e l'immensa gratitudine a tutti i militanti e le militanti che lo
hanno reso possibile.
Il Comitato Referendario Scuola
Pubblica
domenica 3 luglio 2016
giovedì 30 giugno 2016
FESTA PRC A CERNUSCO SUL NAVIGLIO

Giovedì 30|6 h.
21.00
CONTRO LA “DEFORMA”
COSTITUZIONALE RENZI-BOSCHI
·
LIDIA
MENAPACE Partigiana
·
GIOVANNI
RUSSO SPENA Coordinamento Democrazia Costituzionale
·
ROBERTO
CENATI Presidente ANPI Provinciale Milano
mercoledì 29 giugno 2016
venerdì 17 giugno 2016
PRC - FESTA REGIONALE A CERNUSCO S.N. DAL 23 GIUGNO AL 3 LUGLIO 2016
FESTA REGIONALE PRC LOMBARDIA
«TUTTE LE SERE DIBATTITI, MUSICA,
PIZZERIA E RISTORANTE CON MENU RICCHISSIMI, BIRRA, VINO E MOLTO DI PIU’.
Serata di
solidarietà con LA LOTTA DELLA SINISTRA E DEI DEMOCRATICI TURCHI IN DIFESA
DELLA DEMOCRAZIA E DEI DIRITTI DEL POPOLO CURDO CON:
FIGHEIN
YUKSEKDAG: COPRESIDENTE DELL’HDP (Partito democratico dei popoli, della
Turchia)
PAOLO
FERRERO: Segretario nazionale di Rifondazione Comunista
ELEONORA
FORENZA: Parlamentare Europea dell’ ALTRA EUROPA CON TSIPRAS
Alle ore
20.30 Presso l’area feste di VILLA FIORITA
In Via
Miglioli a Cernusco sul Naviglio (MI)
(MM 2 Villa
Fiorita, tang. Est uscita Cernusco sul Naviglio)
domenica 12 giugno 2016
lunedì 6 giugno 2016
venerdì 3 giugno 2016
LETTERA DI PAOLO FERRERO AGLI ISCRITTI
Lettera di Paolo Ferrero alle
iscritte e agli iscritti
Cari
compagni e compagne,
vi scrivo
questa lettera a proposito di due passaggi politici assai rilevanti che sono
dinnanzi a noi e su cui il contributo del nostro partito è determinante.
Il 5 giugno 11 milioni di italiani saranno chiamati al voto nelle elezioni amministrative. Abbiamo lavorato per costruire liste unitarie della sinistra alternative al PD e nella maggior parte delle città in cui si va al voto ci siamo riusciti: 17 capoluoghi di provincia su 23 e in circa la metà delle 156 cittadine al di sopra dei 15.000 abitanti. Si tratta di un ottimo risultato, frutto del nostro lavoro politico sul territorio, che dobbiamo confermare con un grande lavoro di sostegno delle liste e dei nostri candidati al loro interno. In questo contesto unitario a Rimini, Savona, Trieste – per restare a i capoluoghi di provincia – abbiamo nostri compagni e compagne candidati sindaci. Dalle esperienze unitarie fatte a livello locale non solo potremmo contribuire alla sconfitta del PD di Renzi ma anche riaprire la battaglia politica per costruire una sinistra unitaria, antiliberista a cui Rifondazione Comunista partecipi a pieno titolo. Oggi in Italia è necessario costruire un polo di sinistra chiaramente alternativo al PD, un polo unitario e plurale che riunisca tutti e tutte coloro intendono costruire una alternativa al capitalismo neoliberista. Un polo unitario e plurale a cui tutti e tutte possano partecipare senza richieste di scioglimenti o di abiure.
Il 5 giugno 11 milioni di italiani saranno chiamati al voto nelle elezioni amministrative. Abbiamo lavorato per costruire liste unitarie della sinistra alternative al PD e nella maggior parte delle città in cui si va al voto ci siamo riusciti: 17 capoluoghi di provincia su 23 e in circa la metà delle 156 cittadine al di sopra dei 15.000 abitanti. Si tratta di un ottimo risultato, frutto del nostro lavoro politico sul territorio, che dobbiamo confermare con un grande lavoro di sostegno delle liste e dei nostri candidati al loro interno. In questo contesto unitario a Rimini, Savona, Trieste – per restare a i capoluoghi di provincia – abbiamo nostri compagni e compagne candidati sindaci. Dalle esperienze unitarie fatte a livello locale non solo potremmo contribuire alla sconfitta del PD di Renzi ma anche riaprire la battaglia politica per costruire una sinistra unitaria, antiliberista a cui Rifondazione Comunista partecipi a pieno titolo. Oggi in Italia è necessario costruire un polo di sinistra chiaramente alternativo al PD, un polo unitario e plurale che riunisca tutti e tutte coloro intendono costruire una alternativa al capitalismo neoliberista. Un polo unitario e plurale a cui tutti e tutte possano partecipare senza richieste di scioglimenti o di abiure.
Parallelamente
alle elezioni amministrative abbiamo una doppia campagna referendaria. La
campagna per il NO alla manomissione della Costituzione – su cui si voterà in
autunno – e la campagna di raccolta firme partita all’inizio di aprile e che si
concluderà entro la metà di luglio. I referendum su cui raccogliere le firme
sono molti e come sapete non è semplice superare la soglia delle 500.000 firme
necessarie per ottenere l’indizione del referendum. Mentre i quesiti promossi
dalla CGIL sul lavoro dovrebbero avere una relativa certezza di raccolta, molti
problemi in più vi sono per i quesiti relativi alla democrazia – legge
elettorale proporzionale – alla scuola e all’ambiente. Ad oggi la raccolta
firme procede con una certa lentezza e non ha assunto complessivamente le
dimensioni di una campagna di massa in grado di far discutere e quindi di
raccogliere un numero sufficiente di firme.
Non vi
sfugge certamente come la possibilità di andare a votare su un referendum che
ripristini la legge elettorale proporzionale, così come sui nodi della scuola,
dell’ambiente e del lavoro, sia molto importante e possa determinare una vera
sconfitta – da sinistra – per il governo Renzi. Inoltre il voto sul complesso
di queste questioni rende più facile il raggiungimento del quorum.
È quindi
necessario un deciso salto di qualità nella raccolta delle firme sui referendum
istituzionali e sociali. Per questo vi chiediamo un forte impegno personale e
collettivo per la raccolta di firme da attuarsi sia in forme unitarie che
direttamente come partito. Abbiamo poco più di un mese e lo dobbiamo utilizzare
al massimo valorizzando il tessuto di militanza che ci caratterizza: in ogni
fine settimana deve essere effettuata una raccolta di firme straordinaria!
Da ultimo,
ricordo a chi non avesse ancora fatto la dichiarazione dei redditi, la
necessità di indicare come destinatario del vostro 2 per mille, il Partito
della Rifondazione Comunista. Il nostro codice identificativo è L19. L’anno
scorso abbiamo avuto 46.564 persone che hanno accordato il loro 2 per mille al
nostro partito e questo ha determinato un introito di quasi 400.000 euro.
Quest’anno dobbiamo migliorare questo risultato e lo possiamo fare con
l’impegno di tutti e tutte voi.
Grazie a
tutti e tutte per il vostro impegno.
Un caro
saluto
Paolo
Ferrero
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