mercoledì 25 maggio 2016
martedì 24 maggio 2016
lunedì 23 maggio 2016
venerdì 20 maggio 2016
mercoledì 18 maggio 2016
sabato 14 maggio 2016
I CONSIGLIERI DEL PRC VIMO LAMORTE E MESSINEO IN CONSIGLIO COMUNALE PER I REFERENDUM COSTITUZIONALI
Durante il
consiglio comunale del 11 maggio 2016 i consiglieri comunali di Rifondazione
Comunista-Vimodrone Sei Tu Lamorte e Messineo, hanno raccolto le firme per il
NO alle modifiche costituzionali e contro l'italicum.
venerdì 6 maggio 2016
RACCOLTA FIRME IN PIAZZA L'OTTO MAGGIO 2016 DALLE 10 ALLE 12

Carissime e
carissimi,
stiamo
entrando nel vivo della campagna referendaria, per ottenere un NO alla riforma
del Senato, voluta dal Governo e per ottenere due SI agli emendamenti che
proponiamo alla legge elettorale.
E’ una
battaglia che stiamo conducendo anche con altre forze, ma nella quale noi –
ANPI ed ARCI –
uniti da un
Protocollo di intesa, non formale, vogliamo impegnarci a fondo, con la nostra
autonomia, la nostra indipendenza di pensiero, il nostro modo, comune, di voler
realizzare appieno la democrazia.
Ora bisogna
raccogliere le firme; c’è poco tempo (meno di tre mesi), per raccoglierne
quante sono necessarie, cioè 500.000 (e anche più) per ogni referendum. Non
sarà facile, ma si può, si deve riuscire; utilizzando la raccolta delle firme
anche per fare una grande campagna di informazione a fronte di un’enorme
quantità di cittadine e cittadini che poco sanno delle questioni di merito e
che bisogna sottrarre alla suggestione del plebiscito che vorrebbe il Governo.
Noi abbiamo
alcuni punti fermi, che intendiamo ribadire:
1. questi
referendum non riguardano la tenuta o meno del Governo, ma solo la difesa della
Costituzione, del diritto dei cittadini alla rappresentanza, del libero
esercizio della sovranità popolare;
2.
affrontiamo una battaglia “politica”, nel senso più puro del termine, senza
trasformarci in
partiti e
senza svolgere un lavoro che non appartiene alla nostra identità;
3.
affrontiamo questa battaglia non da soli, ma con tutti i cittadini, che
dobbiamo informare e coinvolgere, affinché consapevolmente possano partecipare
ed esprimere le proprie scelte;
4. non ci
faremo chiudere nel recinto della politica-partitica e neppure in quella della
“sinistra” (posto che ce ne sia una sola); vogliamo e dobbiamo raggiungere
milioni di cittadini, indipendentemente dalla loro appartenenza e dalle loro
idee, dalle loro collocazioni professionali e politiche. Per farlo, abbiamo
bisogno di aprire a tutti coloro che credono nella democrazia, restando noi
stessi;
5. è
possibile che in qualche caso possiamo unire le nostre forze con quelle di chi
svolge altre consultazioni, in una forma o nell’altra; ma non siamo per creare
un insieme eterogeneo di richieste, rivendicazioni, proposte diverse, perché
questo – più che aiutare
–
ostacolerebbe e renderebbe più complesso il nostro lavoro;
6. tutto il
lavoro e tutte la responsabilità, dovranno confluire nei due Comitati nazionali
(quello per il NO alla Riforma del Senato e quello per il SI alle modifiche
alla legge elettorale). Non accettiamo altre sovrapposizioni o rapporti di
dipendenza;
7. è stata
concordemente costituita, di recente, una “Cabina di regia” che, in sostanza
collegherà il lavoro dei due Comitati nazionali, divenendo il punto di
riferimento, assolutamente neutrale ed impersonale, per lo scioglimento di
controversie, quesiti, problemi, che possano insorgere a livello locale;
8. bisogna
costituire, ovunque, su tutto il territorio nazionale, a livello di Comune e di
quartiere, Comitati referendari, che riuniscano in sé, eventualmente, le due
tematiche, raccolgano le firme per entrambe e forniscano informazioni ai
cittadini, creino iniziative di informazione e discussione; questi Comitati
saranno tanto più autorevoli, quanto più si raccoglieranno attorno a
personalità note per il loro equilibrio, la loro saggezza, il loro chiaro
orientamento democratico;
9. questi
Comitati, dovrebbero comunque essere espressione di una volontà comune;
10. occorre
ricordare che non basta raccogliere firme; queste debbono essere certificate-
autenticate; ci vogliono i certificatori e bisogna, spesso, retribuirli.
Anche a
questo fine, il rapporto è con i due Comitati nazionali e, per ogni problema e
questione, con la “Cabina di regia”. In attesa della definizione di un preciso
recapito, anche mail o telefonico della cabina di regia, potete rivolgervi a
noi, che provvederemo a mettervi in relazione con essa, oppure a contattare
direttamente il Comitato interessato;
11. della
costituzione di ogni Comitato è opportuno dare notizia:
a) all’ANPI
e all’ARCI nazionale (segreterianazionale@anpi.it – testini@arci.it)
b) al
Comitato per il SI e a quello per il NO
Si invierà
quanto prima un “manuale operativo per la raccolta delle firme”. Roma, 3 maggio
2016
Il Presidente Nazionale ANPI e La
Presidente Nazionale ARCI
Carlo Smuraglia e Francesca Chiavacci
COMUNICATO COMITATO PER IL NO AL REFERENDUM SULLA COSTITUZIONE
Comunicato
1.
Prendiamo
atto con soddisfazione della decisione del Movimento 5Stelle di aderire alla
campagna referendaria e di impegnarsi nella raccolta delle firme sui tre
quesiti proposti dai 2 Comitati; proponiamo la creazione di uno stretto
coordinamento operativo, ferma restando l’autonomia politica e gestionale del
Movimento;
2.
E’
molto importante l’appoggio alla campagna da parte dell’ANPI, della FIOM e
dell’ARCI che hanno garantito un appoggio organizzativo e logistico; questi
soggetti provvederanno sia in via autonoma che in unione con i Comitati locali
alla raccolta delle firme;
3.
E’
necessaria un’intensificazione della campagna di raccolta delle firme per
raggiungere i nostri obiettivi. A questo fine avanziamo a tutti coloro che sono
impegnati nella campagna le seguenti richieste:
4.
Ogni
martedì devono essere comunicati alla segreteria organizzativa (organizzazione.com.referendum@gmail.com) i dati delle firme raccolte;
5.
Bisogna
introdurre nuove modalità per la raccolta delle firme, in particolare è
necessario estendere la raccolta nei luoghi di lavoro, uffici pubblici, scuole
e nei luoghi di socializzazione;
6.
E’
importante che i moduli siano portati nelle sedi comunali e sia data
comunicazione alla cittadinanza dei luoghi e degli orari in cui è possibile
firmare;
7.
Occorre
creare delle sinergie organizzative con i promotori degli altri referendum, in
particolare quelli sulla scuola, condividere gli spazi pubblici ed i
certificatori e le occasioni di raccolta (convegni, dibattiti, congressi,
sagre, feste popolari, etc.) adottando un atteggiamento di massima
collaborazione;
8.
Occorre
dare la massima pubblicità alla raccolta, inviando comunicati stampa con la
segnalazione dei banchetti, dei luoghi e degli orari e chiederne la
pubblicazione ai media locali e alle pagine locali dei giornali nazionali,
diffondendo le informazioni anche sui social network;
9.
A
Magistratura Democratica, all’Associazione nazionale Giuristi Democratici e a
tutti i magistrati ed avvocati amanti della Costituzione, chiediamo di
organizzare la raccolta in ogni Tribunale d’Italia, con presenza settimanale;
10. I Comitati nazionali predisporranno e
invieranno un nuovo manifesto ed una adeguata scorta di volantini.
Alessandro
Pace, Massimo Villone,
Alfiero
Grandi, Anna Falcone, Silvia Manderino
Roma, 5 maggio 2016
martedì 3 maggio 2016
INTERVISTA A PAOLO FERRERO DI MARCO GUERRA – INTELLIGO NEWS
Fondiamo una
sinistra alternativa a Renzi
Intervista a
Paolo Ferrero di Marco Guerra – INTELLIGO NEWS
“È ora di
passare a dalle parole ai fatti …creiamo insieme una sinistra alternativa”.
Suona come un vero e proprio appello alla minoranza del Pd l’invito lanciato
dal segretario del Prc, Paolo Ferrero, nel corso di questa intervista. Secondo
il leader di Rifondazione, che boccia tutta la riforma elettorale, Renzi ha
ormai trasformato il Pd in un partito di destra...
Allora
Ferrero, le spaccature nel Pd e le contestazioni dell’opposizione non hanno
fermato l’Italicum. Lunedì sarà legge con buona pace di tutti…
“Siamo di
fronte ad una svolta antidemocratica, un vero golpe bianco. Il Pd, che è
minoranza nel Paese, possiede una maggioranza parlamentare grazie ad una legge
anticostituzionale, e usa questa maggioranza per fare un’altra legge elettorale
incostituzionale. Insomma usano il porcellum per fare una riforma che forse è
persino peggiore. In questo hanno superato Berlusconi!"
Cosa sta
facendo Renzi?
"Sta
trasformando il Pd in un partito di destra. Sta rompendo con la minoranza per
cambiare faccia al partito, d’altra parte lo ha detto chiaramente che vuole
fare il partito della nazione”.
Una
minoranza che abbaia ma non morde...
“Nella
minoranza ci sono tante componenti diverse, ad ogni modo stanno portando avanti
una battaglia che merita rispetto anche se inefficace. L’invito che faccio a
chi non ha votato la fiducia è di costruire un’alternativa insieme. Non si può
solo contestare, è arrivato il momento di costruire una sinistra alternativa
sia alle destre razziste di Salvini sia alla destra bancaria di Renzi.
Ribadisco, nutro il massimo rispetto per il sincero travaglio che sta
attraversando la minoranza del Pd, si tratta di persone che hanno condiviso un
lungo percorso politico, ma al momento non hanno alcuna prospettiva politica
all’interno del Partito democratico”.
domenica 1 maggio 2016
BUONA LA PRIMA...
PRC VIMODRONE IN PIAZZA SABATO 30 APRILE DALLE 10 ALLE 12
CONTRO LA DEFORMA COSTITUZIONALE E L'ITALICUM
Iscriviti a:
Post (Atom)































