mercoledì 25 maggio 2016

OGGI RACCOLTA FIRME ALLA FERMATA DELLA METROPOLITANA DI VIMODRONE PER LA DEMOCRAZIA E LA SCUOLA PUBBLICA


martedì 24 maggio 2016

MERCOLEDI 25 MAGGIO CON LA LISTA MILANO IN COMUNE BASILIO RIZZO - ANDREA DI STEFANO E PAOLO FERRERO


sabato 14 maggio 2016

I CONSIGLIERI DEL PRC VIMO LAMORTE E MESSINEO IN CONSIGLIO COMUNALE PER I REFERENDUM COSTITUZIONALI




Durante il consiglio comunale del 11 maggio 2016 i consiglieri comunali di Rifondazione Comunista-Vimodrone Sei Tu Lamorte e Messineo, hanno raccolto le firme per il NO alle modifiche costituzionali e contro l'italicum.

venerdì 6 maggio 2016

RACCOLTA FIRME IN PIAZZA L'OTTO MAGGIO 2016 DALLE 10 ALLE 12







 
Carissime e carissimi,
stiamo entrando nel vivo della campagna referendaria, per ottenere un NO alla riforma del Senato, voluta dal Governo e per ottenere due SI agli emendamenti che proponiamo alla legge elettorale.
E’ una battaglia che stiamo conducendo anche con altre forze, ma nella quale noi – ANPI ed ARCI –
uniti da un Protocollo di intesa, non formale, vogliamo impegnarci a fondo, con la nostra autonomia, la nostra indipendenza di pensiero, il nostro modo, comune, di voler realizzare appieno la democrazia.
Ora bisogna raccogliere le firme; c’è poco tempo (meno di tre mesi), per raccoglierne quante sono necessarie, cioè 500.000 (e anche più) per ogni referendum. Non sarà facile, ma si può, si deve riuscire; utilizzando la raccolta delle firme anche per fare una grande campagna di informazione a fronte di un’enorme quantità di cittadine e cittadini che poco sanno delle questioni di merito e che bisogna sottrarre alla suggestione del plebiscito che vorrebbe il Governo.
Noi abbiamo alcuni punti fermi, che intendiamo ribadire:
1. questi referendum non riguardano la tenuta o meno del Governo, ma solo la difesa della Costituzione, del diritto dei cittadini alla rappresentanza, del libero esercizio della sovranità popolare;
2. affrontiamo una battaglia “politica”, nel senso più puro del termine, senza trasformarci in
partiti e senza svolgere un lavoro che non appartiene alla nostra identità;
3. affrontiamo questa battaglia non da soli, ma con tutti i cittadini, che dobbiamo informare e coinvolgere, affinché consapevolmente possano partecipare ed esprimere le proprie scelte;
4. non ci faremo chiudere nel recinto della politica-partitica e neppure in quella della “sinistra” (posto che ce ne sia una sola); vogliamo e dobbiamo raggiungere milioni di cittadini, indipendentemente dalla loro appartenenza e dalle loro idee, dalle loro collocazioni professionali e politiche. Per farlo, abbiamo bisogno di aprire a tutti coloro che credono nella democrazia, restando noi stessi;
5. è possibile che in qualche caso possiamo unire le nostre forze con quelle di chi svolge altre consultazioni, in una forma o nell’altra; ma non siamo per creare un insieme eterogeneo di richieste, rivendicazioni, proposte diverse, perché questo – più che aiutare
– ostacolerebbe e renderebbe più complesso il nostro lavoro;
6. tutto il lavoro e tutte la responsabilità, dovranno confluire nei due Comitati nazionali (quello per il NO alla Riforma del Senato e quello per il SI alle modifiche alla legge elettorale). Non accettiamo altre sovrapposizioni o rapporti di dipendenza;
7. è stata concordemente costituita, di recente, una “Cabina di regia” che, in sostanza collegherà il lavoro dei due Comitati nazionali, divenendo il punto di riferimento, assolutamente neutrale ed impersonale, per lo scioglimento di controversie, quesiti, problemi, che possano insorgere a livello locale;
8. bisogna costituire, ovunque, su tutto il territorio nazionale, a livello di Comune e di quartiere, Comitati referendari, che riuniscano in sé, eventualmente, le due tematiche, raccolgano le firme per entrambe e forniscano informazioni ai cittadini, creino iniziative di informazione e discussione; questi Comitati saranno tanto più autorevoli, quanto più si raccoglieranno attorno a personalità note per il loro equilibrio, la loro saggezza, il loro chiaro orientamento democratico;
9. questi Comitati, dovrebbero comunque essere espressione di una volontà comune;
10. occorre ricordare che non basta raccogliere firme; queste debbono essere certificate- autenticate; ci vogliono i certificatori e bisogna, spesso, retribuirli.
Anche a questo fine, il rapporto è con i due Comitati nazionali e, per ogni problema e questione, con la “Cabina di regia”. In attesa della definizione di un preciso recapito, anche mail o telefonico della cabina di regia, potete rivolgervi a noi, che provvederemo a mettervi in relazione con essa, oppure a contattare direttamente il Comitato interessato;
11. della costituzione di ogni Comitato è opportuno dare notizia:
a) all’ANPI e all’ARCI nazionale (segreterianazionale@anpi.it – testini@arci.it)
b) al Comitato per il SI e a quello per il NO
Si invierà quanto prima un “manuale operativo per la raccolta delle firme”. Roma, 3 maggio 2016
Il Presidente Nazionale ANPI e La Presidente Nazionale ARCI
Carlo Smuraglia e Francesca Chiavacci








COMUNICATO COMITATO PER IL NO AL REFERENDUM SULLA COSTITUZIONE



Comunicato
1.      Prendiamo atto con soddisfazione della decisione del Movimento 5Stelle di aderire alla campagna referendaria e di impegnarsi nella raccolta delle firme sui tre quesiti proposti dai 2 Comitati; proponiamo la creazione di uno stretto coordinamento operativo, ferma restando l’autonomia politica e gestionale del Movimento;
2.      E’ molto importante l’appoggio alla campagna da parte dell’ANPI, della FIOM e dell’ARCI che hanno garantito un appoggio organizzativo e logistico; questi soggetti provvederanno sia in via autonoma che in unione con i Comitati locali alla raccolta delle firme;
3.      E’ necessaria un’intensificazione della campagna di raccolta delle firme per raggiungere i nostri obiettivi. A questo fine avanziamo a tutti coloro che sono impegnati nella campagna le seguenti richieste:
4.      Ogni martedì devono essere comunicati alla segreteria organizzativa (organizzazione.com.referendum@gmail.com) i dati delle firme raccolte;
5.      Bisogna introdurre nuove modalità per la raccolta delle firme, in particolare è necessario estendere la raccolta nei luoghi di lavoro, uffici pubblici, scuole e nei luoghi di socializzazione;
6.      E’ importante che i moduli siano portati nelle sedi comunali e sia data comunicazione alla cittadinanza dei luoghi e degli orari in cui è possibile firmare;
7.      Occorre creare delle sinergie organizzative con i promotori degli altri referendum, in particolare quelli sulla scuola, condividere gli spazi pubblici ed i certificatori e le occasioni di raccolta (convegni, dibattiti, congressi, sagre, feste popolari, etc.) adottando un atteggiamento di massima collaborazione;
8.      Occorre dare la massima pubblicità alla raccolta, inviando comunicati stampa con la segnalazione dei banchetti, dei luoghi e degli orari e chiederne la pubblicazione ai media locali e alle pagine locali dei giornali nazionali, diffondendo le informazioni anche sui social network;
9.      A Magistratura Democratica, all’Associazione nazionale Giuristi Democratici e a tutti i magistrati ed avvocati amanti della Costituzione, chiediamo di organizzare la raccolta in ogni Tribunale d’Italia, con presenza settimanale;
10.  I Comitati nazionali predisporranno e invieranno un nuovo manifesto ed una adeguata scorta di volantini.


Alessandro Pace, Massimo Villone,
Alfiero Grandi, Anna Falcone, Silvia Manderino


Roma, 5 maggio 2016

martedì 3 maggio 2016

INTERVISTA A PAOLO FERRERO DI MARCO GUERRA – INTELLIGO NEWS









Fondiamo una sinistra alternativa a Renzi

Intervista a Paolo Ferrero di Marco Guerra – INTELLIGO NEWS

“È ora di passare a dalle parole ai fatti …creiamo insieme una sinistra alternativa”. Suona come un vero e proprio appello alla minoranza del Pd l’invito lanciato dal segretario del Prc, Paolo Ferrero, nel corso di questa intervista. Secondo il leader di Rifondazione, che boccia tutta la riforma elettorale, Renzi ha ormai trasformato il Pd in un partito di destra...
Allora Ferrero, le spaccature nel Pd e le contestazioni dell’opposizione non hanno fermato l’Italicum. Lunedì sarà legge con buona pace di tutti…
“Siamo di fronte ad una svolta antidemocratica, un vero golpe bianco. Il Pd, che è minoranza nel Paese, possiede una maggioranza parlamentare grazie ad una legge anticostituzionale, e usa questa maggioranza per fare un’altra legge elettorale incostituzionale. Insomma usano il porcellum per fare una riforma che forse è persino peggiore. In questo hanno superato Berlusconi!"
Cosa sta facendo Renzi?
"Sta trasformando il Pd in un partito di destra. Sta rompendo con la minoranza per cambiare faccia al partito, d’altra parte lo ha detto chiaramente che vuole fare il partito della nazione”.
Una minoranza che abbaia ma non morde...

“Nella minoranza ci sono tante componenti diverse, ad ogni modo stanno portando avanti una battaglia che merita rispetto anche se inefficace. L’invito che faccio a chi non ha votato la fiducia è di costruire un’alternativa insieme. Non si può solo contestare, è arrivato il momento di costruire una sinistra alternativa sia alle destre razziste di Salvini sia alla destra bancaria di Renzi. Ribadisco, nutro il massimo rispetto per il sincero travaglio che sta attraversando la minoranza del Pd, si tratta di persone che hanno condiviso un lungo percorso politico, ma al momento non hanno alcuna prospettiva politica all’interno del Partito democratico”.

domenica 1 maggio 2016

BUONA LA PRIMA...


PRC VIMODRONE IN PIAZZA SABATO 30 APRILE DALLE 10 ALLE 12 CONTRO LA DEFORMA COSTITUZIONALE E L'ITALICUM





Grazie per le visite!
banda http://www.adelebox.it/