DOMENICA 13-02-2022 DALLE 10 ALLE 12 IN PIAZZA
RIFONDAZIONE COMUNISTA RACCOGLIERA’ LE FIRME
1) CONTRO L’AUMENTO DELLE BOLLETTE
2) CONTRO L’IMBROGLIO DI QUOTA 102 PER ANDARE IN PENSIONE
DOMENICA 13-02-2022 DALLE 10 ALLE 12 IN PIAZZA
RIFONDAZIONE COMUNISTA RACCOGLIERA’ LE FIRME
1) CONTRO L’AUMENTO DELLE BOLLETTE
2) CONTRO L’IMBROGLIO DI QUOTA 102 PER ANDARE IN PENSIONE
A: Sig.ra Paola GALLAROTTI
Presidente Consiglio Comunale
di Vimodrone (MI)
e p.c. - Tutte/i Consigliere/i di Vimodrone
- Cittadine/i di Vimodrone
INTERPELLANZA
OGGETTO:
I 49 (QUARANTANOVE) LICENZIAMENTI ALLA LGD DEVONO ESSERE IMMEDIATAMENTE RITIRATI.
Premesso
• che in data 24-01-2022 abbiamo assistito ad un imponente schieramento di polizia a fronte di una protesta dei lavoratori contro i 49 licenziamenti effettuati dalla cooperativa LGD, Cooperativa del gruppo Brivio e Vigano che lavora in sub-sub appalto per UNES (vedi volantino in allegato del sindacato SI COBAS);
• che la COSTITUZIONE ITALIANA recita all’articolo 1 che “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul Lavoro…” e che è compito delle istituzioni e della politica impegnarsi a fondo per l’attuazione di tale principio;
• che in una fase di crisi economica e sociale pesantissima, è inamissibile una condotta così pesante ai danni dei lavoratori e che è quindi necessaria una soluzione che parta dal ritiro immediato dei licenziamenti.
Chiediamo
• che sindaco e amministrazione comunale di Vimodrone si facciano promotori della ripresa del tavolo di trattative tra le parti sociali al fine di far rimuovere la decisione dei licenziamenti ed al rientro immediato dei lavoratori sospesi al proprio posto di lavoro.
Cordiali saluti.
Marco MESSINEO Aurelio LAMORTE
Gruppo Consigliare
RIFONDAZIONE COMUNISTA – SINISTRA EUROPEA
Allegato: 1 (Volantino sindacato SI COBAS)
TESSERAMENTO PER L’ANNO 2022
PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA – SINISTRA EUROPEA
e ai
LOCATELLI/ILARI - CAMPAGNA TESSERAMENTO 2022, SI PARTE
Pubblicato Lunedì, 31 Gennaio 2022 13:15 | |
Care compagne e cari compagn@
la presente per chiedere a tutt@ i/le compagn@ in indirizzo di predisporre il repentino avvio della campagna di Tesseramento 2022. In allegato trovate le immagini della tessera del Partito dedicata alla carissima compagna Lidia Menapace e della tessera dei Giovani Comunisti. Le tessere, come sempre, saranno date in dotazione ai Regionali (previa comunicazione delle proprie necessità al seguente indirizzo mail: tesseramento.prc@rifondazione.it ) che dovranno provvedere alla distribuzione delle stesse a tutte le Federazioni di Partito.
In ogni caso le Federazioni dovranno rivolgersi ai Regionali per il ritiro delle nuove tessere.
Vi chiediamo di prestare la massima attenzione a questa campagna di tesseramento, intrecciandola ai diversi momenti di incontro e di iniziativa politica. L’iscrizione al Partito - oltre ad essere un atto di adesione a un progetto politico - è anche una indispensabile fonte di autofinanziamento.
Il costo della tessera per ogni iscritto è di 20 euro per: studenti, cassaintegrati, disoccupati, pensionati al minimo, e, sempre di 20 euro per i giovani comunisti; di 40 euro per: lavoratori e lavoratrici o compagne e compagni che hanno un reddito. Quote, vale la pena sottolinearlo, comprensive del contributo di 5 Euro per il Nazionale e di quote varie spettanti rispettivamente a Circoli, Federazioni e Regionali.
Inoltre vi ricordiamo che è sempre attiva (sul sito del Partito) la procedura on line che permetterà alle iscritte e agli iscritti 2021 di poter rinnovare la tessera 2022.
Ultima notazione: la chiusura del tesseramento 2021 è prevista entro e non oltre il 31 gennaio. Vi chiediamo, per chi non lo avesse ancora fatto, di trasmettere i dati definitivi e i relativi tagliandi alla sede Nazionale del Partito.
Buon lavoro
Giancarlo
Ilari
Responsabile
Tesseramento Prc-Se
Ezio
Locatelli
Segreteria
nazionale, Responsabile Organizzazione Prc-Se
Pubblicato il 29 gen 2022
Queste giornate hanno evidenziato la crisi del sistema politico
dopo trenta anni di bipolarismo e leggi maggioritarie. La “seconda
repubblica” ha prodotto il declino economico, sociale e politico del
paese.
La rielezione di Mattarella non è un successone visto che testimonia l’incapacità di eleggere un nuovo presidente.
Fortunatamente esce sconfitta l’autocandidatura di Mario Draghi e non
hanno avuto spazio candidature discutibili. Quella di Berlusconi era una
barzelletta che è servita solo a ricordarci da quale corte dei miracoli
vengono Salvini e Meloni.
Le procedure previste dalla Costituzione hanno limitato i danni restituendo centralità al parlamento.
L’unica medicina per uscire dal fallimento attuale è il ritorno a una
legge elettorale proporzionale, quella che avevano voluto padri e madri
della Costituzione.
E’ l’unica strada per restituire credibilità alle istituzioni repubblicane.
Un parlamento di nominati non può che essere dominato dall’esecutivo e subalterno ai poteri economici.
Sarebbe ora di finirla con il qualunquismo dall’alto di commentatori e
poteri economici che invocano da trenta anni sempre nuove pseudoriforme
che scardinano la democrazia costituzionale.
Con il presidenzialismo la prossima volta verrebbe eletta Giorgia Meloni presidente e prima ancora avremmo avuto Berlusconi.
Con l’attuale legge elettorale sarà la destra a eleggere il prossimo Presidente della Repubblica.
Maurizio Acerbo, segretario nazionale e Giovanni Russo Spena, responsabile democrazia/istituzioni del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea
RIFONDAZIONE: SIAMO IL QUARTO PARTITO NEL 2×1000 NONOSTANTE L’OSCURAMENTO MEDIATICO
Pubblicato il 21 gen 2022
Nella giornata di ieri il Ministero dell’Economia e Finanze ha pubblicato i dati relativi alla destinazione del 2×1000 ai partiti politici per il 2021, sulla base delle scelte di cittadine/i. Registriamo con soddisfazione che il nostro Partito si colloca al quarto posto per numero di opzioni ricevute, guadagnando una posizione rispetto allo scorso anno e superando partiti dotati di grandi mezzi costantemente presenti sulla scena mediatica. Un risultato che conferma il nostro radicamento nel paese,
In termini di risorse assegnate scendiamo nella classifica perché i 54.844 contribuenti che hanno scelto Rifondazione Comunista hanno un reddito più basso rispetto a quelli di altri partiti. Da un lato, questo dato ci inorgoglisce, qualificandoci come partito di una classe lavoratrice che oggi non ha voce in un Parlamento quasi tutto schierato dalla parte del potere economico.
Come mai Rifondazione Comunista riesce a resistere nonostante il pesante ostracismo che subisce? Il motivo forse sta nel fatto che le ragioni della nostra lotta e del nostro impegno vengono ogni giorno confermate dai fatti in Italia e nel mondo.
C’è bisogno più che mai di una sinistra anticapitalista, ecologista e femminista, coerentemente pacifista e antimperialista, schierata dalla parte delle classi lavoratrici e popolari e per l’attuazione della Costituzione.
Di fronte a questi dati, appaiono ancora più sconcertanti gli ostacoli che ancora si frappongono alla conferma anche per l’anno in corso dell’accesso del nostro Partito al 2×1000, anch’essi frutto di una legge discriminatoria; ci auguriamo che la sensibilità democratica degli organi istituzionali preposti possa portare al loro superamento.
Nel ringraziare le compagne e i compagni, le e i simpatizzanti che ci hanno espresso in maniera così forte il loro sostegno confermiamo il nostro impegno per la costruzione di uno schieramento largo di opposizione e di alternativa ai partiti che sostengono il governo Draghi e alle loro politiche neoliberiste e anticostituzionali.
Maurizio Acerbo, segretario nazionale
e Vito Meloni, tesoriere del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea
Grazie per le
visite!
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