mercoledì 31 agosto 2011

RIBELLARSI E' GIUSTO!



RIBELLARSI E' GIUSTO!

mercoledì 3 agosto 2011

INEDITO DI DI VITTORIO (1920)





UN INEDITO DI

DI VITTORIO SULLA DIGNITA’ DELLA POLITICA

da SOCIALISMO 2000



Pubblichiamo una lettera inedita di Giuseppe Di Vittorio in cui si dice costretto, a difesa della sua dignita’ politica, a rifiutare un omaggio natalizio inviatogli dal Conte Giuseppe Pavoncelli.Il documento è stato recentemente inviato dal Conte Stefano Pavoncelli - erede del Conte Giuseppe Pavoncelli, al quale era indirizzata la missiva - al responsabile del Progetto Casa Di Vittorio, Giovanni Rinaldi.






Ecco il testo:




L’amministratore “LA FALCE”COOPERATIVA ANONIMA DI PRODUZIONE E LAVORO

Fra Contadini - Muratori ed affini smobilitati- CERIGNOLA- li 24 Dicembre 1920



Egregio Sig. Preziuso.


In mia assenza, la mia signora ha ricevuto quel po’ di ben di Dio che mi ha mandato.Io apprezzo al sommo grado la gentilezza del pensiero del suo Principale ed il nobile sentimento di disinteressata e superiore cortesia cui si e’ certamente ispirato.


Ma io sono un uomo politico attivo, un militante.


E si sa che la politica ha delle esigenze crudeli, talvolta brutali anche perche’ - in gran parte - e’ fatta di esagerazioni e di insinuazioni, specialmente in un ambiente - come il nostro - ghiotto di pettegolezzi piu’ o meno piccanti.


Io, Lei ed il Principale, siamo convinti della nostra personale onesta’ ma per la mia situazione politica non basta l’intima coscienza della propria onesta’.


E’ necessaria - e Lei lo intende - anche l’onesta’ esteriore.


Se sul nulla si sono ricamati pettegolezzi repugnanti ad ogni coscienza di galantuomo, su d’una cortesia - sia pure nobilissima come quella in parola - si ricamerebbe chi sa che cosa.


Si che, io, a preventiva tutela della mia dignita’ politica e del buon nome di Giuseppe Pavoncelli, che stimo moltissimo come galantuomo, come studioso e come laborioso, sono costretto a non accettare il regalo, il cui solo pensiero mi e’ di pieno gradimento.


Vorrei spiegarmi piu’ lungamente per dimostrarle e convincerla che la mia non e’, non vuol essere superbia, ma credo di essere stato gia’ chiaro.


Il resto s’intuisce.


Percio’ La prego di mandare qualcuno, possibilmente la stessa persona, a ritirare gli oggetti portati.


Ringrazio di cuore Lei ed il Principale e distintamente per gli auguri alla mia Signora.



Dev.moGiuseppe Di Vittorio




(La pubblicazione è stata suggerita da Alberto Scanzi, coordinatore della Lombardia di Socialismo 2000, che commenta: “Certo fa riflettere su come rapidamente si siano deteriorati modi e valori, anche tra di noi.Non è la politica che dobbiamo temere, ma la qualità delle persone che ci rappresentano…”)

martedì 2 agosto 2011

TAGLI ALLA SCUOLA PUBBLICA



LA SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO SANCISCE L’ILLEGGITTIMITA’ DEI TAGLI ALLA SCUOLA PUBBLICA

Con la sentenza di ieri il Consiglio di Stato ha sancito definitivamente l’illegittimità dei tagli agli organici del personale della scuola degli ultimi tre anni. 150.000 posti di lavoro e 8 miliardi di euro sono stati sottratti alla scuola pubblica, allo scopo di minarne le fondamenta costituzionali, senza la benchè minima parvenza di legalità. La sentenza sancisce formalmente quanto, insieme con i movimenti, abbiamo sostenuto in questi anni nelle piazze. Occorrerà vigilare perchè il ministero, come più volte ha fatto, non agisca come se non fosse accaduto nulla. In ogni caso, è un fatto di straordinaria importanza che potrà aiutare la mobilitazione per il prossimo autunno e che il PRC e la FdS sosterranno con determinazione.

giovedì 28 luglio 2011

LA BORSA E LA VITA, LE DUE CRISI SI TOCCANO



LA BORSA E LA VITA, LE DUE CRISI SI TOCCANO

dal manifesto del 28/07/2011 di Galapagos

Il comunismo è morto, il capitalismo trionfa, si sosteneva alcuni anni fa. I più intelligenti aggiungevano: il capitalismo (o se preferite, il libero mercato) è il sistema economico meno imperfetto. Oggi abbiamo la certezza che questo sistema fa schifo. Dal 2008 è avvitato in una crisi spaventosa generata da una speculazione selvaggia alla quale nessuna organizzazione internazionale o stati nazionali è riuscita a porre argini. Una crisi costata migliaia di miliardi che sembrava risolta: l'economia aveva ripreso a crescere e le previsioni erano ottimiste. Ma quello al quale stiamo assistendo smentisce ogni previsione.
Il sistema globale è nel vortice di una nuova crisi finanziaria che rischia di produrre effetti disastrosi, peggiori di quella iniziata oltre 3 anni fa alla quale sono state messe «toppe» gigantesche che hanno contribuito a destabilizzare i conti di molti stati. Il salvataggio delle grandi banche - troppo grandi per essere lasciate fallire - e il loro temporaneo passaggio alla proprietà pubblica non è servito a nulla. O meglio è servito unicamente a riarmare la speculazione a darle certezza dell'impunità e la convinzione che i profitti erano destinati a tornare privati e le perdite a essere socializzate.
Quella che abbiamo di fronte è una crisi fiscale degli stati: l'impossibilità di onorare i debiti sovrani. È una crisi che coinvolge il centro dell'impero (gli Usa), le medie potenze (Italia e Spagna) e soprattutto piccoli paesi come Irlanda, Portogallo e Grecia. E su questi paesi si accaniscono le società di rating (sostanzialmente tre colossi statunitensi) che danno - non richieste - giudizi feroci su i paesi che sono nei guai. Mentre in passato avevano fatto finta di non vedere che banche e società di grido erano sull'orlo del fallimento e ne suggerivano acquisti di azioni e prestiti di capitali. Ma sarebbe assurdo ridurre questa crisi a un fatto unicamente finanziario. Da un punto di vista ideologico la crisi nasce dall'anarchia del capitalismo e, in pratica. dall'incapacità degli stati di eliminare, o quantomeno ridurre, le sperequazioni nella distribuzione dei redditi. Che, anzi, con l'ultima crisi sono peggiorate. Di più: stiamo assistendo a una crescita sempre più condizionata dalle lobby delle imprese produttrici di armi che sottraggono risorse, pubbliche, a una crescita diversa. Quello che è peggio che tutte le soluzioni per uscire dalla crisi puntano non su una distribuzione dei redditi, ma su un peggioramento delle condizioni del lavoro e di vita di chi è già strangolato. Degli indici di borsa ci interessa poco, ma le condizioni di vita, degli italiani come dei greci, non possono essere decise dagli apologeti del capitalismo.

lunedì 25 luglio 2011

ENNESIMA MORTE DI UN MILITARE IN AFGANISTAN



ENNESIMA MORTE DI UN MILITARE IN AFGANISTAN

di Paolo Ferrero

Per l'ennesima volta faccio le mie condoglianze alle famiglie, e dico alla Lega Nord: Basta parlare a vanvera, la Lega voti contro il rifinanziamento delle missioni.
Non si può continuare a chiacchierare sulla pelle delle persone continuando una guerra ingiusta ed inutile.

IL NUOVO ORGANIGRAMMA DELLA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA



IL NUOVO ORGANIGRAMMA DELLA
FEDERAZIONE DELLA SINISTRA


Portavoce nazionale
Massimo Rossi
Presidente
Cesare Salvi
Coordinamento
Paolo Ferrero, Oliviero Diliberto, Gianpaolo Patta, Rosa Rinaldi, Cesare Salvi, Luca Cangemi, Orazio Licandro, Concetta Masseria, Delfina Tromboni.
Presidente collegio di Garanzia
Bruno Rastelli
Tesoriere
Roberto Soffritti
Sono stati inoltre varati forum tematici: Lavoro, Democrazia, Migranti, Beni comuni, Saperi. Composti da esponenti dei soggetti fondatori della Federazione e da esponenti esterni, come ad esempio Gianni Ferrara per il Forum Democrazia ed Emilio Molinari per quello sui Beni Comuni.

mercoledì 20 luglio 2011

GENOVA 2001-2011 IL FUTURO DEL MOVIMENTO ALTERMONDIALISTA



GENOVA 2001-2011 IL FUTURO DEL MOVIMENTO ALTERMONDIALISTA

Incontro-dibattito


Porto Alegre 2001-2011 – Genova 2001-2011


IL FUTURO DEL MOVIMENTO ALTERMONDIALISTA


TERRA, ACQUA, CIBO, ENERGIA, BENI COMUNI, PACETEOLOGIA DELLA LIBERAZIONE, L'AMERICA LATINA


Una lectio magistralis che intende offrire la riflessione attuale di uno dei più autorevoli esponenti del movimento altermondialista.


I temi e i contenuti, la cultura e la politica, di ciò che sostanzia l'agire emancipativo e alternativo dei movimenti e delle forze politiche su scala mondiale.


GENOVA – SABATO 23 LUGLIO 2011 – ore 18.45-20.45


PALAZZO DUCALE (SOTTOPORTICATO) – PIAZZA MATTEOTTI


Incontro con


FRANÇOIS HOUTART


(teologo e sociologo, fondatore del Forum Mondiale delle Alternative e promotore dei Forum Sociali Mondiali)



introduce e coordina



GIORGIO RIOLO



(Associazione Culturale Punto Rosso)


organizzano


Associazione Culturale Punto Rosso


Forum Mondiale delle Alternative
















domenica 17 luglio 2011

FERRERO SU MANOVRA ECONOMICA

FERRERO SU MANOVRA DICHIARAZIONE DEL 18 LUGLIO 2011

Abbiamo ragione noi: il governo favorisce la speculazione e massacra il paese
L’aumento dello spread odierno tra BTP e BUND tedeschi dimostra inequivocabilmente che abbiamo ragione noi: la manovra fatta dal governo e benedetta dal Capo della Stato non serve assolutamente a bloccare la speculazione per la elementare ragione che non contiene nessuna misura contro la speculazione.
Si tratta di una manovra identica a quelle fatte in Grecia per un anno: manovre di massacro sociale che difendono gli interessi degli speculatori, dei ricchi, della casta e sono destinate a produrre ulteriore recessione economica. Ribadiamo che le misure da assumere per bloccare la speculazione sono poche e semplici: occorre fare una legge che blocchi la vendita allo scoperto dei titoli.
Occorre tassare le transazione finanziarie speculative.
Occorre che la BCE acquisti direttamente i titoli degli stati sottoposti ad attacchi speculativi esattamente come fa la Federal Reserve negli Stati Uniti.
Se queste misure non vengono assunte significa solo che – al di la delle chiacchiere – il governo italiano ed europeo, favorisce gli speculatori e massacra il paese.




Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista ha dichiarato:

“Sulla manovra il governo ha un atteggiamento assolutamente ipocrita perché usa lo spauracchio della speculazione per tagliare la spesa sociale.
Dice di volersi difendere dai lupi ma in realtà uccide gli agnelli! Perché il governo non combatte gli speculatori mettendo fuorilegge le vendite allo scoperto? Perché invece di tagliare la spesa sociale non mette una tassa sui grandi patrimoni al disopra del milione di euro?
In Italia l’1% più ricco della popolazione possiede una ricchezza pari al 60% più povero della popolazione.
Uno scandalo che il governo concorre ad aggravare”.

G8 DI GENOVA - LIBRO DI AGNOLETTO E GUADAGNUCCI





L'eclisse della democrazia
Le verità nascoste sul G8 2001 a Genova



Vittorio Agnoletto
Lorenzo Guadagnucci

martedì 12 luglio 2011

CON I REFERENDUM PER DIFENDERE LA DEMOCRAZIA




CON I REFERENDUM PER DIFENDERE LA DEMOCRAZIA



di Massimo Rossi



La Federazione della Sinistra sostiene attivamente la raccolta firme a favore dei quesiti referendari per una legge elettorale di stampo proporzionale volta al superamento del bipolarismo.
Una ‘porcata’ di bipolarismo in cui si governa anche senza la maggioranza, si esclude dalle istituzioni la rappresentanza di parti significative della società e si allontanano dal voto un terzo degli elettori.
Riprendendendo le parole d’ordine di migliaia di indignados scesi in piazza in tutto il continente contro un’Europa tecnocratica, nella quale sempre meno cittadini si sentono rappresentati, e raccogliendo il forte segnale arrivato dai referendum del 12 e 13 Giugno, vogliamo batterci anche in questa campagna per il rilancio della democrazia e della partecipazione.
Tra i promotori dei quesiti vi sono compagni fondatori della Federazione della Sinistra come Gianni Ferrara e l’Associazione per la Democrazia costituzionale che ci ricordano l’importanza dello spirito e della lettera della Costituzione repubblicana.
Faremo la nostra parte coinvolgendo tutte le strutture territoriali per ridare credibilità alle istituzioni largamente vilipese da un Parlamento di nominati, senza relazioni con i bisogni dei cittadini.
Grazie per le visite!
banda http://www.adelebox.it/