giovedì 8 ottobre 2020

9 OTTOBRE - CLIMATE STRIKE IN TUTTA ITALIA

 

CLIMATE STRIKE | 9/10/20

La #pandemia ci ha mostrato i danni dell’attuale sistema economico e l’impreparazione della società di fronte a emergenze sanitarie e sociali.

Le persone al potere hanno ascoltato gli esperti, e detto che nulla può stare davanti alla vita delle persone. Eppure continuano e ignorare la #CrisiClimatica, raccontandoci belle favole su come tutto sia sotto controllo.

Ma nulla è sotto controllo, perchè le emissioni continuano a crescere, allontanandoci sempre di più dal percorso sicuro per stare sotto 1,5°C di surriscaldamento globale. Destinandoci a un pianeta nel caos.


Le misure per la ripartenza sono l’occasione irripetibile per avviare la #RiconversioneEcologica, risolvendo i problemi sociali del nostro paese. Abbiamo raccolto nella campagna “Ritorno al Futuro”, insieme a esperti e associazioni, molte proposte concrete per il governo italiano, che finora non ci ha ascoltati e sta spendendo denaro pubblico per ripristinare un passato malato e ingiusto.

La crisi climatica deve essere trattata come una crisi. E le persone al potere diano priorità alla sopravvivenza dell’umanità piuttosto che all’avidità di pochi.

Il #9ottobre lanciamo uno sciopero per il clima in tutta Italia. Cerca il tuo gruppo locale per sapere cosa organizza! https://www.fridaysforfutureitalia.it/scioperoglobale


Le azioni possono variare di città in città per garantire ovunque il rispetto delle norme di sicurezza per la protezione contro il #coronavirus.

#UnitiPerIlClima
#FridaysForFuture

 











 

martedì 6 ottobre 2020

articolo della gazzetta della martesana sul consiglio comunale del 28 settembre 2020


 

lunedì 5 ottobre 2020

Rifondazione si stringe attorno alle donne e agli uomini dell’ANPI per la perdita della sua grande Presidente

 


Rifondazione si stringe attorno alle donne e agli uomini dell’ANPI per la perdita della sua grande Presidente

Ci è appena giunta la notizia della morte di Carla Nespolo, Presidente dell’ANPI.

Ci stringiamo, nel dolore, alle compagne e ai compagni dell’ANPI, Carla era un punto di riferimento per diverse generazioni, soprattutto per i giovani, in una lotta antifascista mai terminata i cui valori oggi come ieri sono necessari.

Carla Nespolo ha continuato a dirsi comunista anche in tempi come questi in cui si fa l’azzardo di equiparare nazismo e comunismo.

Da quando, è stata eletta Presidente, per la prima volta una donna,  aveva, da subito, iniziato a lasciare una sua impronta originale.

Una compagna contraria alla “sinistra equidistante” in temi come le libertà e i diritti, una compagna che considerava il razzismo diffuso come il segnale più virulento di nuove forme di fascismo da contrastare ovunque.

Una partigiana che non ha mai accettato la retorica in cui si tenta spesso di rinchiudere la Storia ma che ha sempre, con l’esempio personale, scelto di guardare all’oggi conoscendo i pericoli di ieri.

Ciao Carla, ti salutiamo a nome delle compagne e compagni del Partito della Rifondazione Comunista ricordando che spesso abbiamo avuto il privilegio di incrociare i nostri percorsi e le nostre lotte.

Non lo dimenticheremo mai, te lo dobbiamo.

 

La Segreteria nazionale del PRC-S.E.

martedì 22 settembre 2020

lunedì 21 settembre 2020

domenica 20 settembre 2020

RIFONDAZIONE COMUNISTA: SENZA ROSSANA ROSSANDA CI SENTIAMO PIÙ SOLI

Rifondazione Comunista: senza Rossana Rossanda ci sentiamo più soli

 

Senza Rossana Rossanda ci sentiamo oggi più soli. È stata un punto di riferimento imprescindibile. La perdita della compagna Rossana Rossanda priva l’intero paese di una delle più grandi militanti e intellettuali della sinistra e quindi della democrazia. Per chi non rinuncia a dirsi comunista lascia un’eredita’ preziosa di pensiero critico, complesso, appassionato, libero indispensabile per affrontare questi tempi di sconfitta e fuga nelle semplificazioni e nelle abiure.  La sua lunga storia di “comunista ortodossa” come ultimamente ha preferito definirsi pur avendo, prima di molti altri e in maniera eretica, compreso la crisi del socialismo reale e la necessità di leggere la realtà, le trasformazioni del capitalismo e la stessa classe senza partire da dogmi predefiniti. Ci mancherà la sua lucidità puntuale, spesso scomoda e controcorrente, la mai sopita criticità non solo verso il pensiero dominante ma anche verso gli identitarismi settari. Mentre il grosso della sinistra italiana abbandonava il terreno del socialismo e del comunismo l’eretica Rossanda ne difese la storia e le ragioni di fondo proprio perché la critica mai manichea e la riflessione l’aveva praticata in anticipo. E così fu anche per i movimenti del lungo sessantotto italiano. E sulle pagine del Manifesto in maniera mai codina ha saputo interpretare e interloquire con tutti i movimenti sempre col coraggio di andare controcorrente mettendo in guardia dalle mode superficiali.

La maniera con cui ha riflettuto sulla storia dei comunisti rappresenta un esempio eccezionale di rigore.

Ci mancherà la sua intransigenza intellettuale e morale, la sua combattività inarrestabile, la sua scelta di restare sempre e comunque “dalla parte del torto”

Grazie Rossana per tutto quello che sei stata capace di insegnarci.

La segreteria nazionale del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

Grazie per le visite!
banda http://www.adelebox.it/