mercoledì 10 aprile 2019
giovedì 4 aprile 2019
LA SINISTRA. ECCOCI, CI SIAMO, PARTIAMO!
Si è
conclusa la nostra consultazione. Tra le varie proposte per il nome della lista
che presenteremo alle prossime elezioni europee e che avrà come riferimento
europeo il Partito della Sinistra Europea e il GUE/NGL (gruppo parlamentare
rosso verde) ha prevalso “La Sinistra”. E’ il nostro nome. La nostra parte.
Valori, scelte, lotte e passioni. Vogliamo ringraziare le oltre 20000 persone
che hanno partecipato e scelto insieme a noi.
Lunedì 8 aprile presenteremo il simbolo in una conferenza stampa e domenica 14 aprile a partire dalle 10, al teatro Quirino a Roma daremo il via alla campagna elettorale. Per dare forza ad un “terzo spazio”. Lo spazio di chi si batte senza incertezze contro il nazionalismo delle destre reazionarie che si presenta all’Europa come un’onda nera.
Lo spazio di chi si batte contro il liberismo perché sa che questo, l’austerità, le politiche contro i diritti del lavoro e delle persone, contro l’ambiente, portate avanti in questi anni da chi ha governato l’Europa, sono responsabili della crescita di questa onda. Perché si può. Basta volerlo.
Lunedì 8 aprile presenteremo il simbolo in una conferenza stampa e domenica 14 aprile a partire dalle 10, al teatro Quirino a Roma daremo il via alla campagna elettorale. Per dare forza ad un “terzo spazio”. Lo spazio di chi si batte senza incertezze contro il nazionalismo delle destre reazionarie che si presenta all’Europa come un’onda nera.
Lo spazio di chi si batte contro il liberismo perché sa che questo, l’austerità, le politiche contro i diritti del lavoro e delle persone, contro l’ambiente, portate avanti in questi anni da chi ha governato l’Europa, sono responsabili della crescita di questa onda. Perché si può. Basta volerlo.
mercoledì 3 aprile 2019
giovedì 28 marzo 2019
CASSINA DE' PECCHI - 2 APRILE 2019 - ORE 21 - SALA CONSILIARE - ELEZIONI EUROPEE: UNA ALTERNATIVA C'E'
SIAMO PARTITI!
UNA LISTA DI SINISTRA PER LE ELEZIONI
EUROPEE.
Siamo partiti.
Le prossime elezioni europee sono vicine ed è in corso la costruzione della lista: uno spazio comune di sinistra, antirazzista, ambientalista e femminista, a disposizione di tutti e le soggettività, politiche, culturali, sociali, civiche e di movimento.
Per realizzare
questo progetto è necessario anche il vostro sostegno. Da oggi (1 aprile 2019)
iniziamo la consultazione sul simbolo e sul nome della lista.
Dateci la
vostra opinione, perché le scelte di tanti sono meglio della scelta di pochi.
La
consultazione sarà aperta a partire dalle ore 14.00 di lunedi 1 aprile fino
alle ore 24.00 di martedi 2 april; vi chiediamo di
esprimere un parere tra i simboli che presenteremo utilizzando il link http://www.sinistraeuropea.eu/index.php/poll/scegli/.
esprimere un parere tra i simboli che presenteremo utilizzando il link http://www.sinistraeuropea.eu/index.php/poll/scegli/.
Segnaliamo
inoltre che il simbolo potrà essere integrato con altri elementi grafici qualora
altre soggettività politiche convergano nel percorso. Per saperne di più https://bit.ly/2UbyJyF.
venerdì 22 marzo 2019
PROPOSTA PER LE ELEZIONI EUROPEE DEL PARTITO DELLA SINISTRA EUROPEA E DELLE ORGANIZZAZIONI ITALIANE CHE NE FANNO PARTE
Proposta per le Elezioni Europee del Partito della Sinistra Europea
e delle organizzazioni italiane che ne fanno parte
Pubblicato
il 22 mar 2019
Proposta per
le Elezioni Europee del Partito della Sinistra Europea e delle organizzazioni
italiane che ne fanno parte.
Carissime e
carissimi,
Viviamo in
tempi difficili in cui speranza e disperazione si intrecciano. Accanto a
mobilitazioni che parlano del futuro – come lo sciopero globale sul clima che
ha visto una nuova generazione scendere nelle strade - assistiamo quotidianamente a guerre,
sopraffazione, intolleranza e razzismo.
La speranza
e l’angoscia convivono in un mondo dove la ricchezza e le capacità scientifiche
dell’umanità sono enormi, ma vengono sfruttate da classi dirigenti
irresponsabili per gli interessi di pochi, anziché per il bene comune dei
popoli. Così il pianeta si avvia verso la catastrofe: devastazione ambientale,
razzismo, guerra, fame, povertà, sfruttamento del lavoro, disoccupazione e
precarietà.
è necessario
costruire una alternativa a livello globale.
In Europa ci
avviciniamo ad una sfida fondamentale, che contribuirà a definire il nostro
futuro di cittadine e cittadini.
La posta in
gioco è molto alta: c’è il rischio che la lunga stagione dell’austerità e delle
politiche neoliberiste favorisca l’aumento della presenza nelle istituzioni
comunitarie delle destre nazionaliste e xenofobe.
Per questo
vogliamo opporci sia al neoliberismo che al nazionalismo, costruendo un terzo
spazio politico, un’alternativa che vorremmo progettare insieme, alla pari, e
che abbia un forte segno femminista, ecologista, antirazzista.
Vogliamo
pertanto promuovere una lista alle elezioni europee che sia uno spazio comune a
disposizione di tutte le soggettività, politiche, culturali, sociali, civiche e
di movimento che:
1) Vogliano
costruire un’Europa fondata sulla giustizia sociale, ambientale e fiscale;
sulla piena parità di genere; sulla redistribuzione della ricchezza e del
lavoro; sulla riconversione ambientale e sociale dell’economia e sulla lotta ai
cambiamenti climatici; sul diritto al reddito e sui diritti delle lavoratrici e
dei lavoratori; sulla democrazia reale e sull’autodeterminazione di donne e
uomini; sulla solidarietà e la buona accoglienza, contro le politiche
securitarie e di respingimento delle e dei migranti; sulla pace, il disarmo e
la cooperazione internazionale.
2) Si
riconoscono nella necessità di ribaltare gli equilibri politici e di
contrastare e superare le politiche che hanno caratterizzato fin qui l’Unione
Europea, a partire dalla rottura della gabbia neoliberista definita dai
trattati.
3) Sentono
il dovere di opporsi al risorgere dei razzismi e dei nazionalismi.
Una lista
che riconosca e assuma nella sua costruzione, nella sua composizione e
rappresentazione, il protagonismo che il movimento delle donne esprime oggi a
livello mondiale in termini di principale soggetto globale di alternativa.
Nell’ambito di chi si riconosce in questo progetto, sono molte le battaglie che
abbiamo condiviso in questi anni e molte le proposte che condividiamo. Per
definire un comune programma elettorale proponiamo che i punti fondamentali si
articolino a partire dalla piattaforma del Partito della Sinistra Europea e dal
Green New Deal di Primavera europea.
Le
organizzazioni firmatarie di questo appello fanno riferimento al Partito della
Sinistra Europea: ne mettiamo a disposizione il simbolo al fine di poter
validamente presentare la lista per le elezioni. Vi proponiamo inoltre di
scegliere, in tempi rapidissimi visto che mancano due settimane alla
presentazione dei simboli, attraverso
una consultazione, il nome della lista. Per quanto ci riguarda abbiamo
individuato nel gruppo Gue/Ngl il nostro gruppo parlamentare europeo di
riferimento, ma al fine di realizzare il massimo di unità delle forze
antiliberiste riteniamo in ogni caso necessario che la lista sia aperta alla
partecipazione di organizzazioni che manifestino la volontà di voler entrare
con i propri eventuali eletti in altri gruppi che si collocano nel terzo
spazio.
Per
presentare questo progetto politico lunedì 25 marzo alle ore 11,30 si terrà una
Conferenza Stampa presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati che,
coerentemente con l’impostazione di questa lista sarà tenuta dalle compagne che
si riconoscono nel progetto.
Partito della Rifondazione Comunista
Altra Europa con Tsipras
Sinistra Italiana
Convergenza Socialista
Partito del Sud
Transform Italia
Roma, 22
marzo 2019
lunedì 18 marzo 2019
EUROPEE 2019 - CONFERENZA STAMPA DI MAURIZIO ACERBO SEGRETARIO P.R.C.
Maurizio Acerbo incontra i giornalisti per illustrare «l'unica lista di sinistra che si presenterà alle europee»: una lista con il simbolo del Partito della Sinistra Europea e che faccia riferimento al nostro gruppo parlamentare europeo rossoverde Gue/Ngl che raccoglie tutte le formazioni della sinistra antiliberista, anticapitalista, verde, femminista e pacifista europee.
Registrazione video della conferenza stampa dal titolo "Europee 2019. Conferenza stampa di Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista" che si è tenuta a Roma sabato 16 marzo 2019 alle 12:00.
Per una
lista di sinistra alle elezioni europee, documento approvato dal CPN del
PRC-S.E. del 16-17 marzo 2019
Rifondazione
Comunista ha lavorato in questi mesi con umiltà e grande senso di
responsabilità per un largo fronte popolare con la consapevolezza dell’urgenza
di una proposta politica di alternativa nel nostro paese e a livello europeo.
Al fine di
favorire un’ampia confluenza di formazioni politiche e settori di movimento a
pochi mesi dalle elezioni europee del 26 maggio 2019, come Rifondazione
Comunista abbiamo preso l’iniziativa di proporre la presentazione di una lista
unitaria della sinistra antiliberista mettendo a disposizione i simboli del
Partito della Sinistra Europea e del nostro gruppo parlamentare “Sinistra
unitaria europea- Sinistra verde nordica” GUE/NGL. Salutiamo come positivo il
consenso registrato tra le formazioni italiane (Sinistra Italiana, L’Altra
Europa, Partito del Sud, Transform, Convergenza Socialista) a vario titolo
aderenti al Partito della Sinistra Europea di cui il PRC è l’unico partito italiano
membro effettivo. Insieme abbiamo definito una proposta aperta a tutta la
sinistra sociale e politica, ai movimenti, alle compagne e compagni che
condividono con noi lotte, mobilitazioni, valori, proposte, il pluralismo delle
posizioni presenti non sia di ostacolo alla costruzione unitaria della lista,
così come accade in tanti altri paesi europei. Il simbolo della lista conterrà
certamente i loghi del Partito della Sinistra Europea ed al Gruppo parlamentare
europeo “Sinistra unitaria europea- Sinistra verde nordica” (GUE/NGL),
indispensabili per la presentazione..
Il programma della lista si articolerà a
partire dalla piattaforma elettorale varato dal Partito della Sinistra Europea.
La posta in gioco è molto alta. C’è il rischio che la lunga stagione dell’austerità e delle
politiche neoliberiste favorisca l’aumento della presenza nelle istituzioni
comunitarie delle destre nazionaliste e xenofobe. Per questo occorre
contrastare sia il neoliberismo che il nazionalismo.
La lista che
promuoviamo vuole dar vita ad un spazio comune di tutte e tutti coloro che:
1. - Si
riconoscono nella necessità di contrastare e superare le politiche che hanno
caratterizzato l’Unione Europea, a partire dalla rottura della gabbia
neoliberista definita dai trattati.
2. - Vogliono
costruire un’Europa, fondata sulla giustizia sociale, ambientale e fiscale:
sulla redistribuzione della ricchezza e del lavoro; sulla riconversione
ambientale e sociale dell’economia; sul diritto al reddito e sui diritti alle
lavoratrici e ai lavoratori, sulla democrazia reale e sull’autodeterminazione
di donne e uomini; sulla solidarietà contro le politiche securitarie e di
respingimento delle e dei migranti; sulla pace, il disarmo e la cooperazione
internazionale e per questo contro la militarizzazione dell’UE e per il
superamento della Nato.
3. - Sentono
il dovere di opporsi al risorgere dei razzismi e dei nazionalismi.
Al fine di
realizzare questa confluenza, intendiamo aprire un confronto con le donne e gli
uomini, i partiti le associazioni e i movimenti che si riconoscono in questo
orizzonte politico di alternativa, affinché siano con noi protagonisti nella
definizione della lista.
Il Comitato
Politico Nazionale del PRC dà mandato alla Direzione Nazionale e alla
Segreteria di proseguire nel percorso avviato di costruzione della lista, della
definizione di tutti gli elementi del simbolo, dell’indicazione delle
candidature che tutte le strutture di partito dovranno sostenere.
lunedì 11 marzo 2019
DA RADIO RADICALE DEL 7 MARZO 2019 INTERVISTA A MAURIZIO ACERBO SEGRETARIO NAZIONALE P.R.C.
LA SINISTRA NELLE PROSSIME ELEZIONI EUROPEE
INTERVISTA A MAURIZIO ACERBO
https://www.radioradicale.it/scheda/567890?i=3960402
INTERVISTA A MAURIZIO ACERBO
https://www.radioradicale.it/scheda/567890?i=3960402
giovedì 7 marzo 2019
DA "IL FATTO QUOTIDIANO" DEL 07-03-2019 - INTERVISTA A PAOLO FERRERO VICE PRESIDENTE SINISTRA EUROPEA
“No ai listoni, sì a una sinistra dei movimenti” – Intervista a
Paolo Ferrero sul Fatto quotidiano
di Gianluca Roselli – il Fatto
quotidiano, pag. 7 -
Paolo
Ferrero è il vice presidente del Partito della Sinistra Europea ed ex
segretario di Rifondazione Comunista.
Come giudica l’elezione alla
segreteria del Pd di Nicola Zingaretti con primarie che, a vedere i numeri,
sono state un successo?
Il primo
atto che Zingaretti ha fatto da segretario è stato correre a Torino a
rassicurare Confindustria e il partito degli affari sul Tav. Tra le tante cose
che poteva fare, come incontrare dei lavoratori in difficoltà, ha scelto questa
, dimostrando di essere sulla stessa linea di chi l’ha preceduto. C’è invece una
mobilitazione popolare che chiede un cambiamento, come si è visto nella piazza
antirazzista di Milano o alla manifestazione unitaria dei sindacati a Roma.
Mdp, LeU e altri guardano a
Zingaretti come interlocutore per un’alleanza futura. Lei?
Come partito
della Sinistra europea stiamo lavorando per costruire una lista popolare, di
sinistra e ambientalista, alternativa al Pd e socialisti. Vogliamo essere la
casa dei movimenti, da Sinistra italiana a De Magistris, da Potere al popolo al
movimento di Varoufakis. Per mettere in campo delle azioni che dicano no al
razzismo e alle politiche liberiste che hanno peggiorato le condizioni di vita
dei lavoratori.
E’ partito il reddito di
cittadinanza. Se fosse in Parlamento, come voterebbe?
Un reddito
di cittadinanza è sacrosanto, perchè lo Stato o ti mette nelle condizioni di
trovare un lavoro oppure deve darti un sussidio per vivere in maniera
dignitosa. Così com’è, però, non mi piace, perchè al suo interno contiene una
forma di controllo sociale. Se fossi in Parlamento, lavorerei per migliorarlo
e, nel caso, voterei sì. I 5Stelle hanno rappresentato una speranza, nata dal
fallimento del centrosinistra. Il problema è che a loro volta hanno fallito,
perchè alle promesse non sono seguiti i fatti.
martedì 5 marzo 2019
PER UNA LISTA DELLA SINISTRA ANTILIBERISTA ALLE ELEZIONI EUROPEE
Per una
lista della sinistra antiliberista alle elezioni europee
Documento
approvato dalla direzione nazionale di Rifondazione Comunista sabato 2 marzo
con 4 astensioni e 1 voto contrario.
La Direzione
Nazionale del Partito della Rifondazione Comunista-Sinistra Europea esprime
preoccupazione per il ritardo con cui si va determinando un processo unitario
delle formazioni della sinistra antiliberista in vista delle elezioni europee.
Il nostro partito ha lavorato in questi mesi con umiltà per un largo fronte
popolare con la consapevolezza dell’urgenza di una proposta politica di
alternativa nel nostro paese e a livello europeo. Purtroppo va constatato che
incertezze, settarismi e veti hanno frenato il percorso.
Al fine di
favorire un’ampia confluenza di formazioni politiche e settori di movimento a
pochi mesi dalle elezioni europee del 26 maggio 2019, come Rifondazione
Comunista abbiamo preso l’iniziativa di proporre la presentazione di una lista
unitaria della sinistra antiliberista mettendo a disposizione i simboli della
Sinistra Europea e del nostro gruppo parlamentare “Sinistra unitaria europea-
Sinistra verde nordica” GUE/NGL. La piattaforma programmatica del Partito della
Sinistra Europea e il carattere plurale del GUE costituiscono un punto di
partenza unitario nella chiarezza della collocazione in Europa.
La Direzione
nazionale esprime soddisfazione per il consenso registrato tra le formazioni a
vario titolo aderenti al Partito della Sinistra Europea di cui il PRC è l’unico
partito italiano membro effettivo. L’obiettivo attorno a cui il nostro partito
si impegna ad agire, insieme alle altre forze italiane che afferiscono in forme
diverse alla Sinistra Europea, è quello di una larga confluenza dai chiari
contenuti programmatici, in cui il pluralismo delle posizioni presenti non sia
di ostacolo alla costruzione unitaria della lista, così come accade in tanti
altri paesi europei.
Lavoriamo
per coinvolgere tutte le soggettività politiche, sociali, civiche che
condividono la necessità di creare un terzo spazio e una coalizione che abbia
un profilo politico generale di lotta al neoliberismo e ai nazionalismi
xenofobi. Un profilo quindi autonomo ed alternativo agli altri poli politici ed
in grado di proporre una alternativa sociale, culturale e politica in Italia e
in Europa.
Una
confluenza che abbia come obiettivi la difesa dei beni comuni e dei diritti di
lavoratrici e lavoratori, la riduzione dell’orario di lavoro, il contrasto alle
diseguaglianze e al patriarcato, la riconversione ecologica dell’economia, il
diritto al reddito e al welfare, la giustizia fiscale e lotta ai paradisi
fiscali, la disobbedienza ai vincoli imposti dall’UE per rompere la camicia di
forza neoliberista dei trattati.
Una confluenza
che coinvolga lavoratrici e lavoratori, il mondo del precariato, della scuola,
dell’università, delle periferie, le esperienze di lotta e di movimento. Che
veda partecipi e protagonisti donne e uomini che non si rassegnano e che non si
fanno ingannare dalle false promesse di sedicenti “governi del cambiamento” o
dal richiamo di un nuovo centrosinistra attorno al Pd. Una lista antirazzista,
antifascista, antiliberista, femminista, ambientalista, pacifista che sia uno
spazio in cui si possa ritrovarsi chi nel nostro paese non ha rinunciato alla
lotta, resiste, elabora un sapere critico e pratica la solidarietà. Una lista
di chi si batte per l’attuazione della Costituzione nata dalla Resistenza.
Rifondazione
Comunista ritiene necessario che la lista venga costruita in forme democratiche
e partecipate, con l’organizzazione di assemblee territoriali da tenersi in
tempi strettissimi. Non vi è più tempo per estenuanti discussioni e invitiamo
tutti gli interlocutori interessati a questa prospettiva politica a cogliere
l’urgenza della fase.
Nel lanciare
questa proposta Rifondazione Comunista chiede, a chi la vuole raccogliere, una
coerenza fra le scelte fatte in campo europeo e quelle che poi si realizzano
nei territori a cominciare dalla prossime scadenze elettorali amministrative e
regionali in Piemonte, che si svolgeranno nello stesso giorno delle europee,
fattore fondamentale per lanciare una proposta credibile alle tante e ai tanti
che oggi non trovano alcuna rappresentanza politica.
La Direzione
Nazionale impegna tutto il partito nelle campagne e mobilitazioni delle
prossime settimane:
–
mobilitazione contro il golpe in Venezuela,
– campagna
contro l’autonomia differenziata,
– lo
sciopero delle donne dell’8 marzo,
– la
manifestazione nazionale del 23 marzo contro le grandi opere inutili.
Roma 2 marzo
2019
venerdì 1 marzo 2019
2 MARZO 2019 - PEOPLE PRIMA LE PERSONE - MANIFESTAZIONE A MILANO ORE 14 MM PALESTRO
PEOPLE PRIMA LE PERSONE – 2 MARZO
MANIFESTAZIONE NAZIONALE
Rifondazione
Comunista parteciperà al corteo insieme alle associazioni che hanno dato vita
alla campagna “Riace premio Nobel per la Pace”
Non c’è
sicurezza senza giustizia sociale. Sono queste le parole d’ordine che ci
porteranno in piazza sabato pomeriggio 2 marzo al corteo People –Prima le
persone, consapevoli che l’ingiustizia sociale crea l’insicurezza e l’ondata
razzista che pervade la società.
Mettere al
centro le persone, “Prima le persone”, era la piattaforma politica dell’Altra
Europa con Tsipras, che si oppose, solitaria, alle politiche delle
liberalizzazioni selvagge, alle leggi ingiuste sul lavoro, alle pensioni negate
e alle politiche che impedivano l’accoglienza dei migranti. Era la nostra battaglia
per un’Europa nuova. Noi lo sappiamo
bene: non c’è sicurezza senza giustizia sociale.
Sabato
saremo lì con le nostre bandiere assieme alle realtà che hanno dato vita alla
campagna “Riace Premio Nobel per la
Pace” e che ci hanno visto impegnate e impegnati accanto a Mimmo Lucano,
oggi cittadino onorario di Milano, nel portare avanti la sua lotta contro il
razzismo e per il diritto a muoversi per cercare una vita migliore o
semplicemente per salvarsela.
Saremo lì
anche per ricordare le responsabilità di chi ha firmato gli accordi con la
Libia, ha istituito i Daspo, ha sancito la riapertura dei CPR e ha promosso le
misure di disuguaglianza sociale (jobs act, riforma Fornero, buona scuola) che
hanno di fatto preparato il terreno all’attuale governo e alle politiche
securitarie e razziste che propone. Senza memoria non c’è futuro.
Daremo voce
e corpo alle battaglie e alle rivendicazioni elaborate insieme alla Rete “Mai più lager – No ai CPR”, che ha
portato la scorsa settimana migliaia di persone e giovani in piazza, affinchè
dopo il 2 marzo prosegua la lotta antirazzista.
Invitiamo
quindi tutte e tutti coloro che si riconoscono nel nostro appello e nelle
nostre rivendicazioni a unirsi a noi. È
un cammino lungo da fare insieme.
Partito
della Rifondazione Comunista – Milano
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